Tira una brutta aria, ma brutta brutta sulla Regione Sardegna: il fronte degli "amici del quartierino" e del comitato di affari, spalleggiati, incoraggiati, nonchè foraggiati dal PdL hanno inventato questi 3 Referendum del 5 ottobre 2008 per:
- abrogazione dell’art. 3 della L.R. 17/10/1997, n. 29 (Istituzione del Servizio Idrico Integrato, in gestione ad Abbanoa)
- abrogazione dell’art. 15 della L.R. 17/10/1997, n. 29 (Tariffe del Servizio)
- abrogazione della Legge Regionale 25 novembre 2004, n. 8 recante “Norme urgenti di provvisoria salvaguardia per la Pianificazione Paesaggistica e la tutela del Territorio Regionale” la cosiddetta Legge Salvacoste
ora, sui primi due quesiti ci sarebbe da discutere, e si potrebbe farlo... personalmente sono soddisfatto di questa legge; molto meno della sua applicazione da parte di Abbanoa, ma quello che voglio evidenziare è la strategia mediatica alla base della scelta anche della sequenza dei quesiti!
Posto che i sardi vadano a votare, questi signori mettendo il quesito sulla salvacoste al terzo posto contano sull' "effetto domino" del SI ai primi due!
Altre argomentazioni, le più fantasiose e creative sono state portate per convincere i sardi che questa legge ha fermato la Sardegna.
Nulla di più falso!
Se c'è stata una legge giusta in questi ultimi anni è proprio la Salvacoste.
Ha bloccato l'assalto alle coste, la cementificazione selvaggia, lo scempio a cui noi sardi assistevamo sempre più impotenti.
Ha detto "Stop! fermiamoci a ragionare. Quando avremo ragionato si riparte, con regole chiare e valide per tutti". Parla infatti di "Norme Urgenti di salvaguardia provvisoria".
Preoccupa parecchio che il fronte del NO sia praticamente inesistente, direi persino imparazzante quanto è inesistente. A naso direi che il PD sardo sia talmente impegnato a mandare a monte il lavoro positivo fatto dalla giunta regionale e da Renato Soru, da non avere tempo da investire.
Ora, detto questo, non mi rimane molto da aggiungere all'invito ad andare a votare,
votare NO, per la Sardegna.
Posto che i sardi vadano a votare, questi signori mettendo il quesito sulla salvacoste al terzo posto contano sull' "effetto domino" del SI ai primi due!
Altre argomentazioni, le più fantasiose e creative sono state portate per convincere i sardi che questa legge ha fermato la Sardegna.
Nulla di più falso!
Se c'è stata una legge giusta in questi ultimi anni è proprio la Salvacoste.
Ha bloccato l'assalto alle coste, la cementificazione selvaggia, lo scempio a cui noi sardi assistevamo sempre più impotenti.
Ha detto "Stop! fermiamoci a ragionare. Quando avremo ragionato si riparte, con regole chiare e valide per tutti". Parla infatti di "Norme Urgenti di salvaguardia provvisoria".
Preoccupa parecchio che il fronte del NO sia praticamente inesistente, direi persino imparazzante quanto è inesistente. A naso direi che il PD sardo sia talmente impegnato a mandare a monte il lavoro positivo fatto dalla giunta regionale e da Renato Soru, da non avere tempo da investire.
Ora, detto questo, non mi rimane molto da aggiungere all'invito ad andare a votare,
votare NO, per la Sardegna.
0 commenti:
Posta un commento